Leggi il nostro programma
Guarda i nostri candidati
Comunicati stampa e lettere
Hai una domanda?
La storia della Battaglia di Montaperti
La Repubblica di Siena
Un pò di link utili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Home > Stampa > Scuola pubblica e scuola privata

 

Scuola pubblica e scuola privata

______________________

26 Aprile 2001

Le cronache di questi giorni sono piene dei resoconti degli incontri che i candidati a sindaco hanno con le più disparate categorie sociali, professionali e imprenditoriali. La cosa ci sembra sommamente lodevole, visto che anche noi siamo convinti assertori della volontà che deve salire dal basso (dalla società) e non scendere dall’alto (dal principe). Ci lascia tuttavia perplessi la facilità, che sfiora la leggerezza, con cui i primi si dichiarano sempre e comunque felicemente disponibili ad accogliere le richieste delle seconde anche quando esse comportino esborsi di denaro, quasi si trattasse di denaro proprio e non dei contribuenti.

Citiamo un episodio per tutti. All’incontro con l’AgeSC (genitori cattolici) ha partecipato anche il nostro candidato Mauro Aurigi che, coerentemente con l’impostazione libertaria della nostra Confraternita, ha riconosciuto la forte ideologizzazione, non laica ma statalista e di parte, della scuola pubblica dello Stato unitario: prima risorgimentale-sabauda, poi fascista ed infine, pseudo-repubblicana (ma in realtà centralista e illiberale). Ha riconosciuto anche giusti non solo il diritto di tutti i genitori, quindi anche di quelli cattolici, alla libera scelta dell’educazione scolastica, ma anche la loro protesta per il doppio costo che tale scelta può comportare (finanziano, come tutti noi, la scuola pubblica, e pagano anche quella autonoma). Ma non ha potuto promettere a quelle famiglie l’automatico riconoscimento di “buoni scuola” o “assegni di studio” a carico della gestione finanziaria del nostro Comune, senza che prima la nostra comunità, trattandosi di un incremento di spesa che ad essa farà carico, sia chiamata ad esprimersi.

Invece gli altri candidati a sindaco, alla ricerca del facile consenso, hanno entusiasticamente e subito accolto le richieste, ignorando forse che la democrazia non si basa sul consenso, che attiene alle dittature, ma sulla partecipazione di tutti alle scelte. Con ciò dimostrandosi una volta di più che in questa tornata elettorale c’è un solo candidato veramente laico: Mauro Aurigi.

Quelli di Montaperti

 

______________________

 

Home | Programma | Candidati | Stampa

Domande | Montaperti | Siena | Links

Tutti i diritti riservati
Webmaster