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Home > Candidati > Roberto Marchionni

Roberto Marchionni

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Salve a Te navigatore di questo spazio virtuale, il mio nome è Roberto Marchionni e sono uno dei candidati al consiglio comunale di Siena per la lista di "Quelli di Montaperti".

Sono nato a Siena il 28 gennaio del 1962, e so' del Panterone llala col trallerulillalero. La prima infanzia l' ho passata nel Pian de Mantellini, nel rione del Laterino, e mi ci so' divertito parecchio. A sei anni m'è toccato uscire dalle lastre e la cosa non m'è garbata punto.

Il mio segno zodiacale è l'Acquario e forse è per questo che da giovane ero un po' sciabordito (sciabordito significa che si ha la testa vuota e l'acqua ci sciaborda dentro), un c'avevo tanta voglia di studiare e ero quasi sempre a giro. Per fortuna però il mi' poro nonno mi comprava sempre libri, riviste e giornaletti, e tanto disse, tanto fece, che alla fine m'attacco il vizio di leggere. Ullo so nemmeno io quanti libri ho letto, ma se oggi non so' del tutto imbecille lo devo a questo vizio più insidioso del fumo, e alla mi' maestra elementare, che Dio l'abbia in gloria, che per prima mi parlò di Montaperti (quante gli se ne dettero a que' gazzilloracci fiorentini) e che mi insegnò che ero senese e sicché più ganzo di quell'altri.

Alle medie e alle superiori, la scuola di stato fece il possibile per farmi dimenticare quello di bono che avevo imparato, ma io duro, facevo come mi pare, e il cervello all'ammasso un ce l'ho messo. All'università l'ho tirata un po' per le lunghe, sarà stato contento Berlinguer, ma alla fine il mio bel 110 e lode l'ho chiappato e mi ci so' fatto un bel quadretto. A farmi chiamà dottore però un ci tengo per niente, forse sarà perché la maggior parte de' dottori che conosco o sono disonesti o so' citrulli, e parecchi anche tutt'e due.

Dopo l'università ho servito la Patria (ebbene sì sono uno di quei coglioni che quando sonano l'inno di Mameli ancora si commuove) nei parà della Folgore, nel reparto più glorioso di tutto l'esercito italiano, il 5° El Alamein, congedandomi col grado di caporalmaggiore paracadutista (quando ti congedi da caporalmaggiore vuol dire che sei "cazzuto" cioè ganzo).

La mia attuale professione è quella di scrittore editore. Scrivo libri su Siena ma principalmente rivolti al mercato turistico. Ho scritto 3 libri sulla Battaglia di Montaperti, e questo spiega forse la mia adesione entusiastica al gruppo fondato dal mitico Aurigi, ma il mio libro più famoso è senz'altro "I Simboli delle Contrade del Palio di Siena". Sono anche illustratore e sono state proprio le illustrazioni in esso contenute che hanno fatto sì che alcune copie de "I Simboli" siano state acquistate dal Museo di Arte Moderna di New York, il che vuol dire che proprio bischero non sono.

In vita mia ho praticato parecchi sports: nuoto, tiro a segno, arti marziali, ballo liscio, tiro con l'arco, pattinaggio, ecc.. Quello che mi ha arricchito di più sono state senza dubbio le arti marziali. Per l'esattezza ho praticato per circa 10 anni il Kung Fu Shaolin sotto la guida del leggendario maestro Bernabei.

I miei hobby sono il wargame, i giochi di ruolo, i romanzi e i films di genere fantasy, e i videogiochi di ruolo. Il mio libro preferito è "Il Signore degli Anelli". I films prediletti "L'Armata Brancaleone", "Brancaleone alla Crociate", "Il Tredicesimo Guerriero" e "Conan", La musica che preferisco l'arpa celtica. Non mi piace la discoteca ma adoro il liscio, soprattutto valtzer e polca, anche se ultimamente sono un po' arrugginito. Sono alto, simpatico, e anche piuttosto belloccio, purtroppo per le navigatrici in cerca di compagnia però, sono anche superfidanzatissimo e pateticamente fedele alla mia bella.

La cosa più importante che ho fatto in vita mia, almeno sino ad oggi, è stata fondare nel 1991 la "Taglia Ghibellina di Toscana". La "Taglia" è un gruppo di ricostruzione storica tardo medievale che ripropone danze e soprattutto duelli e battaglie in armatura. A tutt'oggi la "Taglia" è senza dubbio il più spettacolare gruppo di schermitori in armatura che ci sia in Italia e forse in Europa (il che equivale a dire nel mondo), non per nulla siamo Senesi. Il gruppo è composto da circa 20 ragazzi e 15 ragazze. A proposito, quello nella foto che sembra il paggio della Spadaforte, so' io col costume civile accanto alla mia armatura da battaglia (Fiorentini siete avvisati).

Il mio impegno politico l'ho cominciato tanti anni fa come diffusore de "l'Unita". Venivo da una famiglia di tradizione comunista e sicché mi sembrava del tutto naturale dare il mio fraterno contributo alla lotta internazionalista di classe. Ma i comunisti, soprattutto se si chiamano diessini, sono un poco come il fumo di sigaretta, e quando davvero li conosci li eviti. Nel 93 entrai a far parte del MAT (Movimento Autonomista Toscano) e partecipai alle elezioni comunali come candidato a sindaco. Entrai nel MAT perché ero affascinato dalle idee federaliste, ma contrario alla secessione a quel tempo propugnata da Bossi, e il MAT era federalista ma non secessionista. Io infatti, subito dopo che senese della Pantera, mi sento orgogliosamente italiano.

Non sono mai ufficialmente uscito dal MAT, e non sono mai stato ufficialmente allontanato, stimo moltissimo il formidabile Alessandro Mazzerelli segretario del movimento, ma non approvo il suo appoggio al Polo. Considero Berlusconi un "padrone", e come si dice in Pantera "il Gatto un' ha padroni". Ritengo che egli rappresenti un pericolo per la democrazia non minore di quello incarnato dai diessini e non sono disposto a sostenerlo.

Ho conosciuto Mauro Aurigi in occasione delle elezioni del 93, l'ho appoggiato nel suo tentativo, purtroppo fallito, di salvare la senesità del Monte dei Paschi, ed ho attivamente collaborato con lui a realizzare parecchie delle molte iniziative intraprese in questi anni da Quelli di Montaperti. Sono stato probabilmente il più tenace assertore della necessità per Quelli di Montaperti di partecipare a queste elezioni e su questo punto, spalleggiato da parecchi altri membri storici del movimento come: Mario Ascheri, Paola Mariotti, Claudio Rossi, Loretta Vagellini e molti altri, sono riuscito a convincere Mauro a candidarsi.

Mauro è probabilmente il senese più in gamba che ci sia mai stato, dopo Provenzano e Caterina s'intende, e sarebbe un sindaco fantastico. Tanto più che con lui governerebbe finalmente il Popolo. Dammi retta, se sei furbo/a lo voti. Ora ti saluto perché c'ho d'andare a distribuire i volantini di Quelli di Montaperti, stammi bene…

E ah! Dimenticavo, se tu magari mi dessi la preferenza, non mi farebbe punto schifo fare il consigliere o l'assessore (chi sa magari si vince). Mica per rubare è, ma per fare le cose che dico qui di seguito e che se c'hai voglia puoi leggere, ciao…

Clicca qui per leggere l'articolo di Roberto Marchionni

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